Piccole elettriche: quale scegliere nel 2023

State pensando alla transizione verso la mobilità 100% elettrica e non sapete quali sono le alternative? Ecco la nostra guida per individuare le possibili scelte, rigorosamente in ordine alfabetico.

Scegliere una piccola vettura elettrica rappresenta un buon inizio per molte ragioni, ad iniziare dal listino che arriva oggi quasi a competere con una compatta vettura dal motore termico. Un risultato dovuto al peso delle sanzioni UE sui motori endotermici, piuttosto che alla riduzione dei costi per le vetture elettriche.

In ogni caso, sulle piccole elettriche grazie alla compattezza della batteria di trazione, è spesso possibile la ricarica senza intervenire sulla potenza dell’impianto domestico, seppure la wallbox resti comoda per programmare la ricarica notturna.

Nella nostra analisi, abbiamo rilevato i modelli con listino entro 30.000 euro, con l’intento di focalizzare il concetto di ‘piccolo’ relativamente anche al prezzo di acquisto, al lordo di eventuali incentivi locali, quando presenti.

Indice

Citroën Ami

citroen ami

Non si tratta di una vettura, piuttosto di un quadriciclo con cui la velocità massima non supera i 45 km/h e l’autonomia parla di circa 70 chilometri. In compenso, si ricarica in sole 3 ore e può essere guidata anche a 14 anni con la patente di categoria AM. Il suo listino di 7.200 euro la rende particolarmente competitiva anche in confronto ad uno scooter, cui si contrappone per protezione dagli agenti atmosferici e comodo spazio per 2 persone. La nostra prova ne sottolinea le capacità, nuovamente in rapporto alla definizione di quadriciclo.

Dacia Spring

Dacia Spring

Con Spring, Dacia mantiene la sua promessa di un veicolo low cost, comunque in grado rendere un servizio a tutto tondo, come dimostrano i suoi 3,73 metri di lunghezza. Spazio per 4 adulti e 270 dm3 di bagagliaio la dicono lunga sulla sua versatilità.

L’autonomia nel ciclo misto parla di 230 km, in grado di salire a 305 in città, grazie al recupero di preziosa energia in rallentamento e frenata.

gamma dacia spring 2023

Fiat Nuova 500

fiat 500 elettrica

Ben 3 versioni hanno il compito di rappresentare al meglio la popolare vettura, che nel 2021 è risultata l’elettrica più venduta in Italia: due porte, 3+1 per facilitare l’accesso posteriore, oppure Cabrio.

Autonomia fino a 320 km di autonomia sul misto, mentre la sua percorrenza sale fino a 460 km in città, beneficiando nuovamente dell’azione di recupero energia ad ogni frenata.

La batteria agli ioni di litio da 42 kWh si ricarica velocemente, grazie al caricatore rapido da 85 kW: sono sufficienti 5 minuti di ricarica in corrente continua da 100 kW, per ottenere 50 chilometri di autonomia, e in 35 minuti viene ricaricato l’80% della batteria di trazione.

Il suo listino esordisce da 26.150 euro, ma una esclusiva formula di finanziamento porta la rata mensile per l’acquisto di Nuova 500 elettrica a soli 189 euro, comprendendo anche la colonnina domestica Easy Wallbox. Dopo 12 mesi, si può decidere se l’elettrico è adatto alle proprie esigenze, con la possibilità di uscita dal finanziamento senza alcuna penale.

Nuova 500 è disponibile anche nello sportivo allestimento Abarth, la più reattiva ed emozionante di sempre nella guida in città, con prestazioni migliori dell’Abarth 695 in termini di prontezza. Infatti, è più veloce di 1 secondo nella ripresa urbana, il che significa un’accelerazione del 50% più rapida da 20 a 40 km/h rispetto alla sua rivale a benzina.

Renault Twingo E-Tech Electric

Grazie alla sua batteria da 22 kWh, Twingo Electric può percorrere fino a 270 km su ciclo urbano e 190 km su ciclo misto. Inoltre, grazie al caricatore di bordo Caméléon, Twingo E-Tech electric permette di recuperare l’autonomia completa in 12h da presa domestica a 2,3 kW, ma da WallBox si scende a 6h45 con 3,7 kW fino ad arrivare a solo 1h con 22 kW (32A).

Con un listino che esordisce da 22.750 euro, l’offerta di Twingo è interessante, anche alla luce del suo design contemporaneo e sfizioso.

Smart EQ

L’ultima generazione di Smart è rigorosamente elettrica, ma propone 2 posti per le versioni ForTwo Coupé e Cabrio, oppure 4 posti per ForFour

Grazie alla batteria di trazione da 22 kW che consente fino a 135 km di autonomia. Le ridotte dimensioni della batteria di trazione consentono una ricarica che si completa in 7h7 da 2.3 kW, mentre da Wallbox 7.4 kW (32A) ne bastano 2h4, infine può essere ricaricata fino a 22 kW (32A 400V) in circa un’ora.

Listino da 25.036 euro per la Coupé, oppure 28.934 euro per la sfiziosa Cabrio, mentre la versione ForFour a 4 posti parte da 25.649 euro.

Volkswagen up!

volkswagen up! elettrica

La sua batteria da 32,3 kWh consente anche la ricarica dalle colonnine in corrente continua: basta solo un’ora per riportarla all’80% e l’attacco di ricarica necessario a tal fine è di serie. Per tornare a una carica dell’80% in corrente alternata allacciandosi a una presa da 7,2 kW di potenza, servono invece poco più di quattro ore.

Con la carica completa, l’autonomia viene dichiarata in 260 km, in condizioni di impiego reali. Con 25.850 euro di listino, rappresenta certamente un’interessante proposta nel contesto delle piccole elettriche.

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